Home Le ricette Prodotti di stagione Oggi cucino Diete Ricette per... Personaggi Glossario La rivista Video Eventi Nuove aperture I libri InformaBio Alimentazione&Salute Io viaggio bio
Cosmesi naturale Prodotti salutistici

5 domande su...
Pasta fresca senza dubbi

Rating: Rating Staar 1Rating Staar 2Rating Staar 3Rating Staar 4Rating Staar 5 23 voti (clicca per votare)

Pasta ripiena: quali differenze fra quella sfusa e confezionata?

La pasta fresca sfusa ha una conservabilità di pochi giorni: la scadenza deve essere ben visibile sul cartellino degli ingredienti. Va conservata in frigorifero così come la pasta fresca ripiena confezionata, che deve avere determinati valori di umidità e di “acqua libera” (cioè acqua non legata ad altre molecole dell’alimento e quindi a disposizione dei batteri); inoltre, deve essere pastorizzata. La sua conservabilità aumenta sensibilmente e può arrivare a 60 giorni dalla data di produzione.

Quando una pasta può definirsi fresca? Il tempo di cottura può essere un elemento per capire se veramente lo è?

La pasta si definisce fresca quando ha un tenore di umidità uguale o maggiore al 24%, sia sfusa sia confezionata. Per inibire la crescita di microrganismi come le muffe è necessario conservare il prodotto in frigorifero a una temperatura molto bassa, di 2-4 °C. La pasta fresca ripiena all’uovo ha un tempo di cottura minimo di 4-5 minuti e la pasta fresca senza uova cuoce mediamente in 3-4 minuti. La grande distribuzione offre anche prodotti che hanno un tempo di cottura di circa 2 minuti: in questo caso si tratta sicuramente di paste precotte.

La pasta fresca convenzionale può essere addizionata con conservanti, antiossidanti, emulsionanti. Anche nel bio funziona così?

Nelle paste ripiene sia sfuse artigianali sia industriali confezionate sono consentiti alcuni additivi che hanno funzione conservante. La pasta fresca bio non prevede additivi e tanto meno consente l’aggiunta di conservanti e antimicrobici per prolungare la vita dell’alimento.

Nella pasta all’uovo, le uova sono sempre fresche?

Siccome la fase più contaminante e laboriosa nella lavorazione delle uova è la sgusciatura, nella produzione della pasta, anche biologica, viene utilizzato il “misto uovo”, congelato o pastorizzato. Questa miscela altro non è che l’uovo vero e proprio privato del guscio e mescolato. La differenza fra i due tipi è che nel misto uovo pastorizzato è sicuramente assente la salmonella, microrganismo pericoloso per la salute dell’uomo. Le aziende impiegano l’uno o l’altro a seconda del livello tecnologico raggiunto. Non c’è obbligo di segnalare in etichetta quale misto uovo è stato utilizzato.

Può essere congelata?

Come tutti i prodotti alimentari anche la pasta fresca può essere congelata. Ma il congelamento “fatto in casa” avviene in tempi molto lunghi durante i quali l’acqua forma dei grandi cristalli che rompono la struttura del prodotto originale. Così, una volta scongelata, la consistenza di quella pasta fresca sarà molto diversa da quella che il produttore aveva previsto.


  • Cucina Naturale n.1 1/2017
  • Cucina Naturale n.11 11/2016
  • Cucina Naturale n.10 10/2016
Ul cerca ricette
Cerca fra le ricette presenti sul nostro database
Parola chiave:
News
Iscriviti alla Newsletter di Cucina Naturale.

News
Registrati gratuitamente per poter commentare le nostre ricette!

 

 

Video ricetta 

 

Involtini di carta di riso

Video della ricetta in copertina del numero di dicembre di Cucina Naturale

Guarda il video

 

 

 

 

 

 

News
Quando acquisti dell'acqua, badi soprattutto a...
Che abbia un basso residuo fisso
Che sia con poco sodio
Soltanto al gusto
Che sia ricca di minerali
Archivio Sondaggi
Copyright İ 2006-2016 Tecniche Nuove SpA - Via Eritrea 21, 20157 Milano - P.I. 00753480151 • Privacy - Design e Sviluppo CMS Time&Mind